Terminata la prima installazione, il programma si presenta come in figura: una finestra generale contiene al suo interno le risorse del computer locale. Cosi' come se avessi aperto la finestra di Risorse del computer troviamo in quest'area tutte le unita' logiche del PC, comprese le unita' disco rimovibili, piu' le risorse di Rete.
Nella parte superiore, la classica fila di bottoni che contraddistinguono le funzioni piu' comuni per un client FTP: i tasti per iniziare una connessione con un server (poi analizzeremo perche' due e non uno solo), altri per facilitare le funzioni "taglia, copia e incolla" proprio come con Esplora Risorse, altri ancora per personalizzare la visualizzazione dei file e delle cartelle, per sincronizzare istantaneamente una directory locale con il vostro sito Web su Internet e infine per la Guida in Linea.

Abbiamo accennato nelle righe precedenti al fatto che i tasti di connessione sulla barra dei bottoni fossero due. Cio' e' dovuto al fatto che due sono due le modalita' di connessione previste dal programma: la prima e' chiamata Quick Connect, ed e' proprio quella raffigurata qui in alto (la freccia evidenzia il tasto corrispondente), la seconda invece e' chiamata semplicemente Connect. Mentre la prima opzione richiede prima di procedere l'inserimento di tutti i dati riguardanti il collegamento (indirizzo del server FTP, eventuale login/password, directory primaria, ecc) in una apposita finestra, la seconda modalita' invece conserva tutti i dati previsti all'interno di un grosso database. Tale archivio, pur essendo pienamente personalizzabile con i siti che l'utente visita piu' spesso durante le sue "navigate", e' comunque gia' fornitissimo: contiene infatti piu' di 200 siti FTP gia' preimpostati riguardanti archivi musicali, di immagini, hardware, driver, aggiornamenti di sistemi operativi e software in genere, libri online, societa' governative, organizzazioni no-profit e chi piu' ne ha piu' ne metta. Non c'e' che l'imbarazzo della scelta...

|