Ecco come si presenta il programma, una volta installato e mandato
in esecuzione.
La prima nota a favore per Advanced Grapher la si nota
subito gia' durante l'installazione del programma. E' infatti
possibile scegliere tra numerose lingue, tra cui l'italiano, in modo
da sollevare l'utente dall'utilizzo di un software in una lingua
diversa dalla propria. Se questo non rappresenta un problema per chi
conosce bene l'inglese, puo' essere invece d'impiccio per chi non
mastica abbastanza i termini tecnici specifici, tipici del
linguaggio matematico.
Come possiamo vedere dall'immagine a lato, gli assi ortogonali
sono "vuoti". Il software e' infatti in attesa che venga
inserita una funzione per poterne tracciare il grafico.
Nella parte superiore, oltre all'ampia barra dei bottoni che offrono
tutti i controlli necessari riguardanti lo zoom e le caratteristiche
della linea di funzione, troviamo anche altre impostazioni che
personalizzano il foglio su cui il grafico viene tracciato.
Il programma poi contiene circa una quarantina di funzioni gia'
inserite e salvate su file, collocate tutte in una sottodirectory
chiamata Samples e richiamabili in qualsiasi momento. Esse
rappresentano un ottimo modo per impratichirsi della miriade di
impostazioni che offre Advanced Grapher traendo spunto da quelle
gia' impostate negli esempi in archivio.
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