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DiskState 2.0 (Introduzione)
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Con il diffondersi di personal computer sempre piu'
complessi non sempre e' facilissimo capire se tutto funziona in maniera
ottimale. La velocita' della scheda grafica, la ram utilizzata, la velocita'
reale dell'hard disk, ecc. Fortunatamente sono disponibili sul mercato dei
programmi che riescono ad esaminare, testare, la macchina per noi e comunicarci
tutti i dati. Tra questi utilissimi software non possiamo non citare Dr.Hardware
(autore e software house : Peter A. Gebhard Software).
Programma in grado di analizzare l'hardware ed il
software del nostro personal computer.
Visualizza tutte le informazioni possibili ed immaginabili
sulla CPU, sul BIOS, il bus, i controller e i dispositivi EIDE e SCSI, la scheda
grafica, l'AGP, gli interrupt, il CDROM, la memoria, la CMOS, il DMA.
Offre inoltre la possibilita' di effettuare
dei benchmarks e molto altro! In questa versione e' stata aggiunta la
rilevazione dell'Intel Celeron (oramai molto diffuso), del Pentium II/0.25,
dell'AMD K6-3D, del K6-3DPLUS, del 6x86L, del Cyrix GXm, dell'IDT Winchip
C6, adesso analizza i monitor Plug&Play, rileva il tipo e la dimensione
della memoria installata su molte piastre madri, rileva la cache di 2o
livello con i chipset VIA Apollo VPX, VP2 e VP3, SIS 5581, 5597
(=TX-II/TX-Pro), 5591/95-AGP.
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Nota informativa :
BIOS = Acronimo di
basic input/output system. Sui calcolatori PC compatibili, si tratta di una
serie essenziale di routine software d'avvio che esaminano l'hardware,
avviano il sistema operativo e supportano il trasferimento di dati tra i
dispositivi hardware. Il BIOS è memorizzato nella memoria di sola lettura
(ROM), in modo da poter essere eseguito all'accensione del computer.
Sebbene sia determinante per le prestazioni, il BIOS è solitamente
invisibile agli utenti.
CPU = Abbreviazione di
Central Processing Unit (unità centrale di elaborazione). L'unità di
calcolo e controllo di un calcolatore. Il dispositivo che interpreta ed
esegue le istruzioni. I mainframe e i primi minicalcolatori contenevano
schede di circuito piene di circuiti integrati che implementavano l'unità
di elaborazione centrale. Le unità centrali di elaborazione su di un unico
chip, dette microprocessori, hanno reso possibili i personal computer e le
workstation. Esempi di CPU a chip singolo sono i chip Motorola 68000, 68020
e 68030 e Intel 8080, 8086, 80286, 80386 e i486. La CPU, o microprocessore
nel caso di un microcalcolatore, possiede la capacità di acquisire,
decodificare ed eseguire le istruzioni e di trasferire le informazioni da e
verso altre risorse sul percorso principale di trasferimento dei dati del
calcolatore, il bus. Per definizione la CPU è il chip che funziona come il
"cervello" del calcolatore. In alcuni casi, tuttavia, il termine può
indicare tanto il processore che la memoria del calcolatore oppure, con
accezione ancor più vasta, la console principale del calcolatore (in
contrapposizione alle attrezzature periferiche).
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