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Quali
sono dunque questi spunti innovativi? Beh, Iniziamo con il dire che
Gnutella e' stato concepito con un sistema totalmente nuovo nel
passaggio delle informazioni sulla disponibilita' dei brani in Rete.
Pensate al solito Napster: come abbiamo detto poc'anzi tutti gli
utenti devono collegarsi ad un'unica centrale (o comunque a pochi
server ben identificati) da dove effettuare le ricerche, aggiornare
le liste con i brani in possesso, e cosi' via. Un sistema
centralizzato quindi, dove l'intera comunita' e' dipendente dalla
disponibilita' in rete di un'unica societa' che fornisce i server ai
quali collegarsi.
La
parola d'ordine di Gnutella e' invece decentrare e eliminare
questo genere di dipendenze client-server. Avete presente il gioco
del telefono dei bambini che si basa sul sussurrare una frase
all'orecchio di chi vi sta accanto, aspettare che il vostro compagno
la sussurri al compagno, e cosi' via fino alla fine della catena?
Bene, il metodo di Gnutella non si discosta molto: ogni host in rete
diventa infatti un server a tutti gli effetti, e le informazioni
sulla disponibilita' di un particolare brano vengono passate di host
in host fino a raggiungere l'utente che aveva generato la richiesta.
Per far parte della comunita' GnutellaNet e' infatti
sufficiente collegarsi ad uno o piu' host gia' presenti nel gruppo,
in maniera tale che come il gioco del telefono possiamo passar loro
le informazioni sui nostri files condivisi.
Proprio seguendo il metodo del "passarsi parola" e'
possibile soddisfare le richieste dei file che vengono fatte dai
partecipanti. Se disponiamo di un archivio che interessa a un utente
che dista 6 "salti" da noi non dobbiamo fare altro che
passare l'informazione all'host al quale ci siamo collegati, il
quale la passera' al suo vicino, poi lui all'altro vicino ancora, e
cosi' via fino a raggiungere la destinazione. Chi ha fatto la
richiesta non sapra' mai che siamo stati noi ad avergli risposto...
in quanto l'informazione gli e' giunta dal suo host diretto
interlocutore.
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