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Spesso e volentieri, navigando per Internet ci s'imbatte in documenti interessantissimi
ma, ahimè, in PostScript, ovvero creati appositamente per chi possiede
una stampante compatibile con tale formato. Se questo non è un problema per una
università o un'azienda, per il piccolo appassionato informatico diventa una
montagna insormontabile, visto il prezzo non proprio accessibilissimo di tali stampanti o dei
moduli aggiuntivi contenenti l'interprete PostScript. Fortunatamente esiste già
da diversi anni il GhostScript, ovvero un programma che interpreta i file
PostScript e li converte in istruzioni comprensibili da qualsiasi stampante, comprese
quelle ad aghi. Se da un lato questo è un grande pregio del programma, dall'altro
c'è da segnalare un'estrema difficoltà d'uso, basato su parametri inviati
da riga di comando e dunque decisamente scomodi o addirittura incomprensibili per i
principianti. Il software che proviamo oggi si chiama GSview e fornisce una
comoda interfaccia d'uso al GhostScript anche da parte dei principianti, che possono in tal
modo visualizzare o stampare i file PostScript in pochi secondi.
Una delle caratteristiche più apprezzabili è quella di poter scorrere le
pagine sequenzialmente in entrambe le direzioni (avanti-indietro) tramite dei pulsantini
posti nella toolbar laterale, ad incrementi di una o cinque pagine per volta, ma anche
di poter saltare direttamente ad una pagina ben precisa. Altri due pulsanti consentono
di effettuare lo zoom della pagina, anche questo in entrambe le direzioni.
Fra le altre funzioni disponibili nella toolbar potete trovare anche una comoda ricerca
del testo, che potrete estendere all'intero documento oppure limitare alle sole pagine
selezionate. L'unico inconveniente è che tale ricerca impiega parecchio tempo per
essere portata a termine, quindi non è molto produttivo abusarne oltre certi limiti.
Un'altra comoda funzione consente di estrarre il testo contenuto in una o più pagine
e di memorizzarlo in un file TXT, mentre il collegamento con le altre applicazioni è
garantito dal pieno supporto per la clipboard (ovviamente in sola uscita), e dalla
possibilità di convertire le singole pagine in formato EPS, importabile da numerosi
wordprocessor tradizionali, dopo averle estratte dall'intero documento. Come specificato nel
manuale d'uso consultabile in qualsiasi momento dall'interno del programma, questa conversione
è piuttosto artificiosa e non se ne assicura la praticabilità in tutte le
circostanze possibili.
Prima di passare alle funzioni di stampa, segnaliamo la possibilità di utilizzare
un'interfaccia in una lingua a scelta fra inglese, francese e tedesco, e di poter variare
l'orientamento della pagina. Opzionalmente è possibile visualizzare anche i
documenti in formato PDF.
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