Il software per masterizzare e le sue funzionalita'.
Un software di masterizzazione è un programma che permette di
trasferire dei file da Hard Disk (o altra sorgente) a supporto CD in
modo permanente (anche se oggi esistono anche dei CD riscrivibili
numerose volte - CD-RW).
Per scrivere un CD (masterizzare) è necessario un masterizzatore,
di cui oggi è dotato qualunque computer, in grado di scrivere dati
sui supporti vergini. I formati di scrittura dei CD sono
standardizzati, ma esistono numerose varianti che dipendono molto
dal software. Quello che descrivero' e' un software decisamente
potente di masterizzazione, che vi consentira' di creare dei CD-R o
dei CD-RW con assoluta facilita'. Esistono molteplici tipologie di
CD (CD di dati, CD Audio, CD Video, CD Mixed Mode, ecc..), ma ci
concentreremo sulla creazione di CD dati. La versione di Nero
utilizzata è la 5.5.2.4 con patch per visualizzare i comandi in
lingua italiana. Tralasciamo volutamente la parte che riguarda
l'installazione del software e vediamo assieme il suo utilizzo.
Avviate il programma e scegliete la modalità demo. La prima
schermata che compare è questa che vi consente di scegliere se
realizzare un nuovo CD o copiarne uno. Successivamente vi sara'
chiesto se volete realizzare un CD Audio o Dati. Le successive
2 schermate vi consentono di terminare il processo di creazione
guidata ed accedere ad un sistema di creazione di Gestione File
simile a Gestione Risorse di Windows.
Si distinguono due tipi di scrittura: Modo1 e Modo2 (in origine
definite solo come CD-I).
- Il Modo1 è usato per i semplici CD-ROM. Include sempre un
codice aggiuntivo per il riconoscimento e la correzione degli errori
in modo da assicurare che graffi o difetti di fabbricazione non
influenzino l’accuratezza dei dati.
- Il Modo 2 è usato con il CD-ROM/XA (CD-ROM esteso) e con il CD-I
(Compact Disc – Interactive) e può essere utilizzato per dati
audio compressi, filmati, immagini ed anche altri tipi di dati,
mentre i tipi differenti di dati possono coesistere su una singola
traccia. In aggiunta, vi è una differenziazione tra i settori Form1
e Form2. Nel Form1 (così come nel Modo1) viene usato un codice di
riconoscimento e correzione degli errori aggiuntivo. La differenza
sta nella disposizione dei dati che è leggermente differente.
Il Form2 non
fa uso di correzione aggiuntiva, pertanto è adatto solamente per i
dati nei quali gli errori non creano necessariamente
un’interferenza come ad esempio, con i dati audio.
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