Sharkoon SKILLER Mech SGK1 & SGM1 - Recensione

Prezzo entry level, ma qualità e prestazioni di fascia decisamente superiore.

Sharkoon SKILLER Mech SGK1 & SGM1 - Recensione
di CreoInteractive

Sharkoon, sugli scaffali dal 2003, è oggi nota per tutta una serie di soluzioni quali case, alimentatori ed altri accessori come, ovviamente, le periferiche da gioco, alcune delle quali già transitate sulle nostre pagine.

La strategia dell'azienda con base in Germania è sempre stata molto chiara e precisa: offrire il più alto livello di funzionalità al prezzo più popolare possibile o, in termini più semplici, la classica offerta da non lasciarsi sfuggire.

La storia, almeno quella concreta, di Sharkoon nel campo delle periferiche da gioco nasce con il Fireglider, un mouse abbastanza valido nei tempi che furono, ma la vera "esplosione" dell'offerta in questo settore è decisamente più recente.

Nei fatti il primo lancio di una serie di periferiche complete, dal design riconoscibile per elementi di family feeling e moderne nella tecnica, risale alla presentazione delle recentissime soluzioni SHARK ZONE, arrivate sulle nostre scrivanie nei primi mesi del 2016 con la MK80 ed il mouse M51+, peraltro corredato di un interessante mouse bungee.

Cuffie, kit ed altri modelli sono giunti in seguito, a completare una serie di soluzioni che include risposte alle esigenze di una vasta platea di giocatori.

Oggi vediamo invece i primi esponenti della serie SKILLER che prende il suo nome da una tastiera molto economica già presente da tempo nel catalogo di Sharkoon.

Come la progenitrice, le periferiche SKILLER sono caratterizzate da prezzi molto competitivi, anche oltre i soliti sforzi dell'azienda, con un'attenzione tutta concentrata sulla sostanza rispetto che sull'apparenza.

Le due nuove periferiche, già presenti sul mercato, sono la tastiera meccanica SKILLER Mech SGK1 armata di switch di produzione Kailh ed il mouse ottico SGM1, una soluzione polivalente pensata per molti generi di videogiochi.

Così, grazie a Sharkoon, avremo modo di introdurci nella solita diatriba riguardante gli switch "clone" dal più famoso dei produttori cinesi, Kailh, che per primo ha capitalizzato la scadenza dei brevetti sugli switch serie MX, detenuti dalla Cherry Corp, dando il via ad una corsa al ribasso sui prezzi delle tastiere meccaniche che dura tuttora.

Verificheremo, quindi, se Sharkoon sia riuscita a mantenere la qualità su livelli accettabili nonostante tutto, soprattutto sul mouse SKILLER SGM1, che adotta un design abbastanza elaborato ed una notevole lista di funzionalità come ben pochi mouse sulla stessa fascia di prezzo.

Dopo la nostra analisi …

Alla fine di questo viaggio, veramente molto lungo, i nostri due campioni del rapporto qualità/prezzo di Sharkoon escono decisamente bene, con tutti i limiti del caso.

Quando si discute di periferiche molto aggressive sul prezzo ci sono alcuni aspetti che dovremmo sempre essere preparati ad affrontare, ovvero la qualità delle plastiche, spesso anche solide, ma magari "rustiche", il supporto software non particolarmente curato, le rifiniture spesso approssimative e quant'altro.

Arrivando dalla fascia più alta del mercato la sensazione su entrambe le periferiche SKILLER potrebbe bene essere questa, ma in un'ottica meno stringente Sharkoon si difende bene, se non fornendo finiture di eccellenza almeno con una buona qualità di base.

Nel dettaglio, la SKILLER Mech SGK1 appare una tastiera solida, complice anche quel dettaglio del plate in alluminio ben rifinito che mai avremmo pensato di vedere su una meccanica offerta intorno ai 64,90€ su strada, ma con qualche punto debole come il cavo un po' sottile in semplice gomma ed un poggiapolsi non bello da vedere e poco refrattario alle impronte.

Lo ripetiamo ancora, non c'è molto da pretendere a questo prezzo e quanto fatto qui da Sharkoon è già ben oltre la sufficienza.

Come abbiamo già visto, poi, il reparto prestazioni è di ottimo livello, con switch meccanici (seppure di fabbricazione Kailh) e modalità NKRO affidabile, praticamente le due cose più importanti per giocare.

L'illuminazione è limitata, ma pur sempre con schemi ed effetti selezionabili, ed interessante la disposizione dei tasti multimediali integrati, mentre è assente del tutto la funzionalità Macro.

Nel complesso la SKILLER Mech SGK1 è un’ottima entry level meccanica, inoltre disponibile nei layout italiano o quanto meno tedesco, con varianti munite di differenti switch ed a un prezzo che non ci lascia altra scelta se non quella di dare un giudizio estremamente positivo.

Il mouse SKILLER SGM1 ci restituisce un'impressione addirittura superiore grazie ad una discreta solidità e rifiniture decisamente in linea con la diretta concorrenza se non migliori, dove l'unico dettaglio fuori posto, se proprio dobbiamo trovare il classico pelo nel'uovo, è l'affiorare di plastiche lucide a lati che, da un punto di vista estetico, non è proprio il massimo.

Al di là di queste considerazioni soggettive è indubbio che i materiali utilizzati siano decisamente di buona qualità, così come il rivestimento in soft touch sulla parte superiore ed ai lati, nonché i componenti utilizzati come i microswitch Omron per i pulsanti principali.

La lista delle caratteristiche, decisamente lunga, si è dimostrata all'altezza dalla prima all'ultima riga esposta, e parliamo non solo dei pulsanti laterali sui quali abbiamo detto già tutto il possibile, ma anche del sensore ottico PixArt PMW3336, dell'indicatore LED e della rotellina addirittura a tre assi di movimento.

Un'altra positiva sorpresa è il meccanismo di zavorra a scomparsa, che sebbene sia degno delle Aston Martin di James Bond in quanto ad effetto scenico, è semplice come costruzione e quindi solido, non disturbando in alcun modo la presa del mouse.

Il software a corredo funziona decisamente bene in tutte le funzionalità, o almeno non ha mostrato alcun bug durante l'uso, sia per controllare l'illuminazione che le prestazioni e tutte le altre caratteristiche avanzate.

Dopo tutto ciò, la domanda sorge spontanea: quanto paghereste per lo SKILLER SGM1?

Sicuramente almeno il prezzo a cui è proposto sul suolo nazionale, ovvero 49,90€, il che la dice lunga sulla competitività di questo agguerrito produttore...

La recensione completa è disponibile su Nexthardware.